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26 maggio 2026


“Economia per le persone: il valore che conta” (soprattutto quando è donna)

Il 25 e 26 maggio a Viareggio si è svolto TDLAB2026, annuale convention di Terziario Donna Confcommercio. Oltre 100 imprenditrici provenienti da tutta Italia e dai diversi settori del Terziario sono confluite per partecipare ad incontri, seminari e attività formative con rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, del giornalismo, di enti e organismi della società civile e, ovviamente, con i vertici di Confcommercio.

Il titolo scelto per questa edizione, “Economia per le persone: il valore che conta”, poneva l’accento su temi strategici per le imprese femminili, mettendo al centro il valore degli individui. Ad aprire i lavori è stato il Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, che ha richiamato gli 80 anni dal voto alle donne come occasione per riflettere sul percorso compiuto e sulle sfide ancora aperte.

A raccogliere il filo è stata la Presidente di Terziario Donna Confcommercio, Anna Lapini, che ha invitato a superare una visione dell’economia basata sui nudi numeri per ad aprire ad un’economia “a misura umana”, capace di valorizzare il contributo delle donne. Un potenziale frenato ancora da carenza di welfare dedicato alle imprenditrici, difficoltà a conciliare vita e lavoro e un accesso al credito non agevole.

Tutto questo impone di rappresentare, anche istituzionalmente, il contributo femminile nel lavoro e nello sviluppo della società: l'ha sottolineato la Presidente del Gruppo Terziario Donna di Confedersicurezza e Servizi (nonché Vicepresidente di UNIV e tra le poche donne al timone di un Istituto di Vigilanza Privata in Italia - Europolice) Tonia Sperandeo. “L'iniziativa Sala delle Donne, lanciata dalla presidenza della Camera dei Deputati nel 2016 e poi condivisa da Terziario Donna con l’apertura, ad oggi, di 10 Sale, trasforma spazi pubblici in gallerie di ritratti di donne che hanno contribuito al progresso della società” - ha specificato Sperandeo.

Il valore della memoria e della rappresentazione femminile nelle istituzioni è stato ulteriormente sottolineato da Laura Boldrini, già Presidente della Camera dei Deputati, che ha ricordato la nascita della prima Sala delle Donne a Montecitorio come strumento per restituire visibilità a figure femminili che hanno contribuito alla costruzione della democrazia. Un messaggio che si lega all’idea che l’avanzamento delle donne coincida con un progresso dell’intera società.

Su questo stesso percorso si inserisce anche l’esperienza della decima Sala delle Donne inaugurata a Palermo all'interno del Museo del Presente, richiamata da Patrizia Di Dio, vicepresidente di Confcommercio e già presidente di Terziario Donna. La dedica è a Maria Falcone, che ha trasformato il dolore in impegno verso le nuove generazioni.

Se il 26 maggio era riservato alla formazione di CFMT (Centro di Formazione Management del Terziario), il 25 si sono approfonditi i progetti che Confcommercio e Terziario Donna considerano strategici per l’affermazione dell’imprenditoria femminile: l'importanza dell'indipendenza economica, anche come argine alla violenza di genere, la comunicazione e il welfare.

L'Ufficio Studi di Confcommercio ha evidenziato che se si aumentasse di un solo punto la percentuale di imprese femminili nel terziario, si genererebbe un incremento 2 mld di Pil. Terziario Donna si prefigge in tal senso di promuovere la formazione imprenditoriale e culturale delle imprenditrici e di adottare ogni iniziativa atta a conseguire l'obiettivo dell'equilibrio di genere e la tutela della effettiva realizzazione della parità tra uomini e donne. È quindi un soggetto politico essenziale, soprattutto in un settore - come la sicurezza privata - che è ancora di appannaggio pressoché maschile nelle figure apicali” - ha concluso Sperandeo.


In foto, da SX: Anna Lapini, Tonia Sperandeo, Laura Boldrini, Anna Maria Domenici, Jolanda Farris