Illegalità, abusivismo e criminalità costano sempre di più alle imprese italiane del commercio e dei pubblici esercizi. Nel 2025 il conto ha toccato i 41 miliardi di euro, mettendo a rischio 284mila posti di lavoro regolari. È emerso dall’indagine dell’Confcommercio presentata il 13 maggio a Roma nella giornata “Legalità ci piace!”, alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, del Presidente di Confcommercio Carlo Sangalli e dei rappresentanti delle associazioni di categoria. Presente all’evento anche la Presidente di UNIV, Anna Maria Domenici, che ha sottolineato il ruolo strategico della vigilanza privata nel presidio del territorio e nella tutela delle attività economiche.
Secondo l’indagine, il 29% delle imprese percepisce un peggioramento dei livelli di sicurezza e oltre sei attività commerciali su dieci dichiarano di subire episodi di taccheggio. Dall’indagine emerge inoltre che quasi nove imprese su dieci hanno investito in sistemi di sicurezza, soprattutto videosorveglianza e allarmi antifurto, confermando quanto la domanda di protezione e controllo del territorio sia oggi centrale per il tessuto economico del paese.
Come uscirne? Prevenzione con più presidi sui territori, sostegno agli investimenti privati in sicurezza e più sicurezza urbana: solo alcune delle proposte di Confcommercio. Proposte che il ministro Piantedosi ha in qualche modo fatto sue, promuovendo la collaborazione con l'associazionismo di settore quale strategia vincente per potenziare le sinergie di prevenzione e di contrasto a qualsiasi tipo di criminalità.
La sicurezza è elemento indispensabile per la libertà d’impresa e per la qualità della vita nelle città, ha osservato la Presidente di UNIV Anna Maria Domenici. Le stesse imprese del commercio fungono da presidio sociale vivo: un negozio aperto rafforza il territorio, una saracinesca chiusa lo indebolisce. Per questo sicurezza urbana e tenuta del commercio procedono di pari passo. In questo scenario, ha proseguito Domenici, la vigilanza privata rappresenta un presidio concreto di legalità e prevenzione, capace di supportare istituzioni, imprese e cittadini nel contrasto ai fenomeni criminali.
In foto: da sx, il Presidente di Optime Davide Rossi, la Presidente di UNIV Anna Maria Domenici, il Procuratore Capo della Repubblica di Palermo Maurizio De Lucia e la Vicepresidente di Confcommercio con delega alla Legalità e Sicurezza Patrizia Di Dio