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Il coraggio ha un nome: si chiama Giuseppe Abbasta ed è la guardia giurata di Sicurtransport che ha disarmato e bloccato l'aggressore di un dirigente sanitario del Pta Guadagna gravemente ferito da un balordo. E' bastata una richiesta di documenti a far scattare la furia dell'uomo, ma la preparazione, la competenza e i nervi d'acciaio della guardia giurata sono stati determinanti per bloccare, disarmare e infine isolare l'aggressore fino all'arrivo della squadra mobile.
Mentre proseguono le indagini e l'Ordine dei medici di Palermo chiede il Daspo sanitario (che prevede l'allontanamento dai luoghi di assistenza salvo emergenze indifferibili e solo con percorsi protetti e presidiati dalle forze dell’ordine), il pensiero corre a chi ha scongiurato il peggio.
Per Luciano Basile, Direttore di Sicurtransport e associato UNIV, “Abbasta è un modello di coraggio e dedizione al lavoro, che attesta ancora una volta l'importanza di un settore troppo spesso ignorato dalla committenza, dai media e della stessa utenza ospedaliera”.
E aggiunge: “plauso anche alla struttura coinvolta, che – coerentemente al dettame del DM 269/20210 – ha impiegato una guardia giurata e non un operatore fiduciario, come troppo spesso accade. Ma la normativa ha un senso: nulla togliendo alla preparazione degli addetti ai servizi di sicurezza, in ambienti sanitari occorrono guardie giurate con competenze e prerogative specifiche. Che questo drammatico episodio possa fare da apripista ad una normalizzazione dei servizi di vigilanza negli ambiti sanitari.”