UNIV, assieme alle 45 mila imprese e al milione di addetti aderenti alla Consulta dei Servizi, esprime la propria soddisfazione per la pubblicazione, annunciata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di nuove Linee Guida per l’applicazione delle clausole di revisione prezzi negli appalti pubblici di servizi e forniture.
Tali Linee Guida dovrebbero consentire alle stazioni appaltanti di applicare criteri più chiari e omogenei per l’adeguamento dei corrispettivi contrattuali, introducendo meccanismi capaci di tenere conto delle variazioni dei costi sostenuti dalle aziende, inclusi quelli legati al personale.
“Un provvedimento lungamente atteso, che auspichiamo introduca criteri chiari ed uniformi per l’adeguamento dei corrispettivi contrattuali – dichiara Anna Maria Domenici, Presidente di UNIV. In un settore labour intensive come la sicurezza privata, l'aumento dei costi è principalmente dovuto agli incrementi salariali – particolarmente importanti nell'ultima tornata di rinnovi - ma le nostre imprese non sono certo esonerate dai rincari che affliggono il paese. Aumenti che, troppo spesso, hanno sostenuto le imprese. Guardiamo dunque a questo documento con particolare interesse, considerato che l'iter delle nostre gare può durare anche anni. Una revisione prezzi chiara assicura sostenibilità economica, continuità dei servizi e garanzia dei livelli occupazionali”.
Pur riservandosi di valutare il testo ufficiale, UNIV plaude quindi all'iniziativa – che arriva dopo un lungo percorso di interlocuzione istituzionale con Governo, Parlamento e amministrazioni.