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15 settembre 2026


Vigilanza nella sanità: il decreto sugli stupefacenti

La Conferenza Stato-Regioni ha approvato il decreto del Ministero della Salute che introduce nuove misure per la sicurezza dei medicinali stupefacenti nelle strutture sanitarie pubbliche e private. Tra queste, spicca l’obbligo (Art. 6, comma 3) di dotare le aree che custodiscono cassaforti e armadi blindati di sistemi di allarme collegati a una centrale di vigilanza privata.

“Un riconoscimento esplicito del presidio professionale garantito dai nostri istituti di vigilanza, chiamati a intervenire tempestivamente in caso di effrazione, manomissioLne o accesso non autorizzato, ma servono ancora tutele e riconoscimento” – dichiara la presidente UNIV, Anna Maria Domenici.

Le guardie giurate sono infatti spesso le prime a intercettare disagio, rabbia o paura nei pronto soccorso e non di rado sono oggetto di aggressioni verbali e fisiche. Il decreto 1° ottobre 2024, n. 137, ottenuto anche grazie alla pressione di UNIV, ha esteso alle guardie giurate impiegate nei presidi sanitari la stessa aggravante prevista per le aggressioni al personale sanitario. 
"Un passo avanti importante – prosegue Domenici - ma non sufficiente. Per dare sicurezza a chi fa sicurezza, è necessario potenziare gli organici, autorizzare nuiove dotazioni, introdurre il Security Manager nelle principali realtà e impiegare esclusivamente guardie giurate, come previsto dal DM 269/2010, evitando l’uso improprio di figure non autorizzate".