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21 settembre 2026


UNIV al Training Camp ANCI Lazio 2026: la sicurezza al centro del dibattito

Dopo il protocollo firmato lo scorso anno e il Lazio come laboratorio di un sistema integrato in cui sicurezza, innovazione e sviluppo procedono insieme, la proposta di un tavolo operativo permanente. Questa la sintesi della presenza di UNIV al Training Camp e all’Assemblea Regionale 2026 di ANCI Lazio, che segna un passaggio strategico nella collaborazione tra vigilanza privata e amministrazioni locali.

Il 18 settembre, nella plenaria “Le risorse del futuro: finanza locale tra Europa e nuove sfide”, la nostra Presidente Anna Maria Domenici è infatti intervenuta accanto ai protagonisti istituzionali della Regione Lazio, del Governo e del sistema finanziario. La partecipazione di UNIV era tesa a  riaffermare il ruolo della sicurezza complementare come leva di sviluppo territoriale, soprattutto in una fase in cui gli enti locali sono costretti ad affrontare nuove sfide: l’urgenza di garantire servizi essenziali in contesti turistici e urbani sempre più complessi senza le risorse del PNRR.

Nel suo intervento, la Presidente ha portato all’attenzione dei sindaci e dei dirigenti comunali un tema cruciale: la sicurezza non è un costo, ma un investimento capace di generare valore economico, sociale e turistico. La vigilanza privata, grazie alla sua presenza sul territorio, è un “alleato strutturale” dei Comuni, ha sostenuto Domenici, perché rafforza la prevenzione, la tutela dei luoghi sensibili e la qualità della vita delle comunità.

UNIV ha infine lanciato in quel contesto una proposta strategica: la creazione, all’interno di ANCI Lazio, di un tavolo permanente dedicato alla sicurezza complementare che coinvolga Comuni, istituzioni e rappresentanza della vigilanza privata.
“Un luogo non solo consultivo ma prevalentemente operativo dove condividere esperienze e buone pratiche, sperimentare modelli innovativi, supportare i territori a maggiore vocazione turistica e costruire una collaborazione stabile tra pubblico e privato. Poiché la sicurezza è una responsabilità che riguarda tutti, chiediamo che i nostri uomini e le nostre tecnologie, già capillarmente dispiegati sui territori, vengano messi a sistema come risorse chiave.”