logo

16 marzo 2026


Cosmopol (UNIV) al workshop "Emergenza criminalità predatoria in Puglia"

Lo scorso 11 marzo a Bari, il Presidente del Cda di Cosmopol (Associata UNIV), Francesco Perrotti, ha partecipato a un confronto tra le istituzioni e gli operatori del contante (Banche, Poste, Distribuzione, CIT). L'obiettivo era condividere interventi per prevenire e mitigare gli attacchi della criminalità predatoria che stanno mettendo in ginocchio la distribuzione del contante in Puglia.

Dopo i saluti di Antonio Decaro (Presidente Regione Puglia), Francesco Russo (Prefetto di Bari), Vito Leccese (Sindaco di Bari), Miro Catello (Presidente BCC Bari e Taranto) e Antonio Staino (Presidente Assovalori), Marco Iaconis, coordinatore OSSIF/ABI, ha illustrato i dati raccolti sulla criminalità predatoria in Puglia.

È seguita una tavola rotonda con Silvio Acati (Banca d'Italia), Barbara Pelliccione (ABI), Giuseppe Accardi (BCC Gruppo ICCREA), Lorenzo Mori (Poste Italiane), Paolo Spollon (Assovalori), Giuseppe Naro (Federdistribuzione, da remoto) e il nostro Francesco Perrotti (Cosmopol – l'ultimo a destra nella foto).

«I dati OSSIF rilevano un incremento preoccupante, in termini percentuali, nell'anno 2025 rispetto al 2024 degli assalti agli ATM, nonché ai furgoni portavalori - ha dichiarato Perrotti.
Possiamo affermare che il fenomeno abbia assunto i caratteri della straordinarietà, e non solo per le modalità esecutive adottate dai gruppi criminali, che ricorrono ormai abitualmente ad esplosivi e dinamiche paramilitari. In particolare in Puglia il rischio è da definirsi sistemico, considerando che, degli 11 attacchi del 2025, ben 7 si sono registrati nella Regione”.

“Davanti a un fenomeno di tale eccezionalità non si può che ricorrere a misure altrettanto eccezionali, ma tali misure non possono essere riversate interamente sulle aziende del cash in transit - ha proseguito Perrotti. Noi continuiamo ad investire su mezzi, uomini, formazione e tecnologie, al limite della sostenibilità economica, ma ci attendiamo dalle istituzioni un contributo altrettanto straordinario. 

Oltre al sostegno - già eccezionale - delle forze dell'ordine, accogliamo con grande favore l’entrata in vigore del Decreto Sicurezza, che con l’introduzione dell’art. 628-bis configura l’ipotesi del reato di 'rapina aggravata commessa da gruppo organizzato' con inasprimento della pena fino a 25 anni di reclusione. A tal proposito, tuttavia, auspichiamo una più chiara definizione del concetto di 'gruppo organizzato' affinché il reato rientri inequivocabilmente nella fattispecie associativa".

Il workshop si è chiuso con l'auspicio di lavorare in maniera sempre più coordinata tra tutti gli attori della filiera del contante, pubblici e privati, in modo da studiare nuovi percorsi normativi e tecnologici per rispondere alla minaccia. In Puglia e non solo.