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06 giugno 2023


Salario dei fiduciari livello D: non è incostituzionale per i Giudici di Milano

Proprio nei giorni in cui è stato raggiunto un accordo per il rinnovo del CCNL Vigilanza Privata e Servizi di Sicurezza, il Tribunale di Milano si è pronunciato con tre sentenze (sentenza n.1924 pubbl. in data 1 giugno 2023, est. Gigli; n. 1954 pubbl. in data 1 giugno 2023, est. Moglia; n.1495/23 pubbl. in data 5 giugno 2023, est. Porcelli) con le quali ha stabilito che la retribuzione prevista dalla sezione servizi fiduciari (livello D) sia da ritenersi costituzionalmente adeguata.

I lavoratori ricorrenti sostenevano che la retribuzione percepita in base al CCNL Sezione Servizi Fiduciari fosse insufficiente a garantire loro una vita libera e dignitosa ed in ogni caso non proporzionata rispetto alla qualità e quantità del lavoro svolto. Ma i Giudici di Milano, richiamando il principio per cui un contratto collettivo stipulato da associazioni comparativamente più rappresentative si presume essere conforme all’articolo 36 della Costituzione e dopo avere verificato che le somme nette corrisposte ai lavoratori in base al suddetto CCNL sono comunque superiori agli indici di povertà assoluta individuati dall’Istat, hanno rigettato le domande.

“Sulla maggiore rappresentatività del contratto nazionale rinnovato la scorsa settimana non possono sorgere dubbi, visto che l'edizione 2023, ribattezzata CCNL Vigilanza Privata e Servizi di Sicurezza, è stata siglata non solo da Filcams Cgil e Fisascat Cisl, ma anche da Uiltucs Uil (che nel 2013 non aveva firmato il contratto e che si è fatto promotore di diverse battaglie legali) e infine da UGL Sicurezza Civile. Il nuovo contratto definisce comunque un aumento a regime di 140 euro per il Livello D dei servizi fiduciari ed elimina il livello F: sarà quindi il Livello E il nuovo livello di ingresso per 18 mesi, trascorsi i quali i lavoratori passeranno al D ” - rammenta Anna Maria Domenici, Segretario Generale di UNIV, Unione Nazionale Imprese di Vigilanza Privata.