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07 ottobre 2026


UNIV: la vigilanza privata è essenziale anche nell’era dell’AI

In un contesto in cui si discute di sostituibilità tecnologica e di modelli di vigilanza automatizzata, UNIV richiama alla realtà: nessun sistema robotico o ad AI può rimpiazzare il presidio umano. Lo dimostra la minaccia di sciopero di 14.000 addetti alla vigilanza nella Silicon Valley, che ha generato criticità immediate per le stesse aziende che guidano l’innovazione globale.

"La tecnologia è un supporto prezioso, ma la sicurezza non può essere delegata tout court agli algoritmi e alla robotica. L’uomo certo è imperfetto, si può affaticare e commettere errori, ma ogni decisione – e la responsabilità delle stesse – deve restare in capo alla persona" - dichiara la Presidente di UNIV Anna Maria Domenici.

"La tecnologia affina i dati, seleziona, compartimenta, focalizza, ma la scelta operativa deve sempre restare umana. E a chi parla di futuro robotico, rispondo che la vigilanza privata è un presidio insostituibile per la tutela degli asset, la gestione delle emergenze e la protezione delle infrastrutture critiche. Lo rammentino soprattutto i decisori politici, che da anni promettono riforme senza darvi seguito, e ci aiutino a rendere il settore più moderno, efficiente e competitivo".